Evening Post, le storie di oggi

12 febbraio 2019 

È in corso un lavoro di ottimizzazione ecotecnologica della redazione del Post: è stato nominato un “Responsabile Della Raccolta Differenziata” che incentiverà una distribuzione consapevole dei rifiuti prodotti qui dentro. Sembra una cosa banale e tardiva, ma sappiate che nei palazzi per uffici la differenziata non è così facilitata (soprattutto per i torsoli di mela), e il confronto con le imprese di pulizie complesso. Comunque, per maggiore efficienza l’RDRD ha prodotto delle spartane etichette per i bidoni, vintage.

I titoli.
È cominciato a Madrid il processo contro gli indipendentisti catalani.
È arrivata la famosa analisi costi benefici del ministero sulla TAV.
Il governo italiano è diventato più critico sul presidente venezuelano Maduro.
Il PresdelCons italiano ha parlato al Parlamento Europeo (con una certa ebbrezza).
Un’altra istituzione europea dice che la libertà di stampa in Italia sta diminuendo.

La citazione biblica nei Peanuts di oggi l’avete presa? Perché è molto più familiare agli anglofoni che da noi.

Il vero grande tema TAV: femminile o maschile? Alcuni Oscar quest’anno saranno assegnati durante la pubblicità. Uno sfinente litigio su Twitter tra Carlo Calenda e Luca Bottura dovrebbe essere finito. Pareri tecnici seri sul voto al festival di Sanremo, per appassionati estremi. Concita De Gregorio ha vinto una causa, di quelle di cui si parlava.

Cose dall’Est.
In Sri Lanka assumono due boia. E voi vi lamentate dei piccioni? Le due Coree pensano di organizzare le Olimpiadi insieme, tra tredici anni.

Per conflitti di calendario abbiamo spostato al 28 febbraio l’inizio del corso nuovo alla scuola Belleville, quindi avete due settimane in più per aggiungervi al gruppo. Stasera in tv c’è il film su Mia Martini (oppure sentite le canzoni). Ciao, ci vediamo domani (segnatevi sull’agenda il tempo per quel regalo di San Valentino, se siete innamorati: se non lo siete, diventatelo, è l’ultima occasione per vivere).

Cose da leggere

È ironico che trent’anni dopo un presidente che divenne famoso con lo slogan “Tirate giù quel muro” gli Stati Uniti ne abbiano uno che chiede di tirarne su uno. Anzi, che finge che si stia già facendo un muro che non c’è.

25 anni fa oggi lo rubarono (non questi due). Un po’ di cose che non sapete sul suo autore.

C’è un problema di ignoranza del nuovo governo? O c’è altro?

Una tigre ha ucciso un’altra tigre, allo zoo di Londra: ed è una storia.

Diteci quanti nomi conoscete tra Ghali, Sfera Ebbasta, Tedua, Capo Plaza, e vi diremo quanti anni avete. Ma sapete anche chi è Charlie Charles?

Condividi nell’umido

Twittera

Manda a qualcuno

Continua sul Post

Copyright © 2019 Il Post, All rights reserved.

Puoi controllare i tuoi dati o non ricevere più questa newsletter
E puoi inoltrare questa newsletter a chi vuoi, oppure registrarti qui se te l’ha inoltrata qualcuno che ti vuole bene. Grazie.

Evening Post, le storie di oggi ultima modifica: 2019-02-12T18:07:04+02:00 da il Post

I proprietari delle newsletter possono richiedere di rimuovere il contenuto da loro creato e inibire le future pubblicazioni scrivendo a scrivimi@leggonewsletter.it

Hai ricevuto anche tu questa Newsletter? Cosa ne pensi?

Utilizziamo i tuoi dati solo per poter pubblicare il tuo commento.Leggi la pagina della privacy policy per sapere come proteggiamo i dati che inserisci per commentare. I commenti sono protetti da spam da Akismet. Leggi la privacy policy di Akismet per sapere come trattano i tuoi dati.