La PA Digitale: novità e segnalazioni dal mondo dell’amministrazione digitale (23/2018)

[Versione web](maggioli.newsabbonati.it/nl/link?c=ben9c&d=9di&h=1agdbqa9no4e3dbtem5hg3gb6j&i=1sb&iw=1&n=5ei&p=T301802549&s=wv&sn=5ei) [Inoltra](maggioli.newsabbonati.it/nl/link?c=ben9c&d=9di&h=pd7h5669ilrq5jctkka8hk67a&i=1sb&iw=1&n=5ei&p=T301740084&s=fwdn&sn=5ei) Notizie, segnalazioni e commenti dal mondo dell’innovazione della PA www.lapadigitale.it Newsletter n. 23 del 27 novembre 2018 A cura dell’Avv. Ernesto Belisario In primo  piano GDPR Pubblicato dal Garante l’elenco delle tipologie di trattamenti soggetti al requisito di una valutazione d’impatto Il Garante per la protezione dei dati personali ha pubblicato l’Elenco delle tipologie di trattamenti soggetti al requisito di una valutazione d’impatto sulla protezione dei dati ai sensi dell’art. 35, comma 4, del Regolamento (UE) n. 2016/679. Si tratta di un documento molto importante, atteso da chiunque si occupi delle politiche in materia di protezione dati e di sicurezza informatica in una pubblica amministrazione. [La nota del Garante Privacy ](maggioli.newsabbonati.it/nl/link?c=ben9c&d=9di&h=1q7s2j4vf20vnbbo06n0vhr72k&i=1sb&iw=1&p=T164428710&s=lp&sn=5ei&z=57lb)[L’elenco delle tipologie di trattamenti da sottoporre a DPIA](maggioli.newsabbonati.it/nl/link?c=ben9c&d=9di&h=1i6447b863oacf273u1lri0ete&i=1sb&iw=1&p=T164428709&s=lp&sn=5ei&z=57lc)[La valutazione di impatto sulla protezione dei dati: la nostra infografica](maggioli.newsabbonati.it/nl/link?c=ben9c&d=9di&h=39m0qf821bjn0pol5hcmhlv340&i=1sb&iw=1&p=T164428708&s=lp&sn=5ei&z=57ld) Infografica La valutazione di impatto sulla protezione dei dati Il Garante Privacy ha pubblicato l’elenco delle tipologie di trattamenti soggetti a DPIA (Data Privacy Impact Assessment). Ma cos’è un DPIA? Lo spieghiamo nella nostra infografica. Segnalazioni Whistleblowing In Gazzetta Ufficiale il regolamento in materia di whistleblowing È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il regolamento ANAC sull’esercizio del potere sanzionatorio in materia di tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporto di lavoro di cui all’art. 54-bis del decreto legislativo n. 165/2001 (c.d. whistleblowing). [Il testo del Regolamento in Gazzetta ufficiale ](maggioli.newsabbonati.it/nl/link?c=ben9c&d=9di&h=3iqr9nkhpptebjc24582gfhdd&i=1sb&iw=1&p=T1688978226&s=lp&sn=5ei&z=57le) Fatturazione elettronica Il Garante privacy all’Agenzia delle entrate: la fatturazione elettronica va cambiata Il Garante per la protezione dei dati personali ha avvertito l’Agenzia delle entrate che il nuovo obbligo della fatturazione elettronica, così come è stato regolato, “presenta rilevanti criticità in ordine alla compatibilità con la normativa in materia di protezione dei dati personali”. Per questo motivo ha chiesto all’Agenzia di far sapere con urgenza come intenda rendere conformi al quadro normativo italiano ed europeo i trattamenti di dati che verranno effettuati ai fini della fatturazione elettronica. È la prima volta che il Garante esercita il nuovo potere correttivo di avvertimento, attribuito dal GDPR, attraverso un provvedimento adottato anche a seguito di alcuni reclami. [La nota informativa del Garante privacy](maggioli.newsabbonati.it/nl/link?c=ben9c&d=9di&h=3ehdvknvnsofnorfthkhodqq81&i=1sb&iw=1&p=T871329776&s=lp&sn=5ei&z=57lf) CIE “Padre” e “madre” su carta di identità: il  chiarimenti del Garante Il parere reso dal Garante – su richiesta del Governo – riguarda la modifica  delle informazioni riportate sulla carta d’identità elettronica dei minorenni e l’indicazione dei soggetti che possano richiedere, per il minore, il rilascio di tale documento d’identità. Il decreto intende invece sostituire (tanto nella carta d’identità, quanto nei moduli di richiesta e nella relativa disciplina) il riferimento ai “genitori” con quello al “padre” e alla “madre”.  Il parere del Garante ha, dunque, valutato la compatibilità di tale sostituzione terminologica – limitatamente allo specifico profilo “burocratico” del rilascio della carta d’identità e del suo contenuto – con la disciplina di protezione dei dati personali e, in particolare, con il principio di esattezza dei dati stessi e la tutela dell’identità personale. In quest’ottica, la modifica introdotta dal decreto si è rivelata inattuabile in alcune ipotesi, con gli effetti discriminatori che necessariamente ne conseguono per il minore. [Il parere del Garante sullo schema di decreto in tema di modalità tecniche di emissione della carta di identità elettronica](maggioli.newsabbonati.it/nl/link?c=ben9c&d=9di&h=19lq6b55qs26hd4jve58clbv5a&i=1sb&iw=1&p=T53681326&s=lp&sn=5ei&z=57lg)[I chiarimenti del Garante](maggioli.newsabbonati.it/nl/link?c=ben9c&d=9di&h=3rct3pkbn7snb0e95cotvvgulr&i=1sb&iw=1&p=T53681327&s=lp&sn=5ei&z=57lh) ANPR Sogei: attenzione al tentativo di Furto delle Credenziali Attraverso una nota stampa Sogei ha segnalato che nei giorni scorsi “alcuni soggetti” hanno contattato telefonicamente dipendenti addetti ai servizi anagrafici di comuni italiani, presentandosi come tecnici Sogei al fine di ottenere credenziali di accesso a diversi sistemi tra cui quello dell’Anagrafe Nazionale Popolazione Residente (ANPR). Sogei chiarisce che tali persone non sono dipendenti o collaboratori Sogei e non agiscono per conto dell’azienda. [La nota stampa Sogei](maggioli.newsabbonati.it/nl/link?c=ben9c&d=9di&h=2h5m1mc6hq1jqn2j5ed6271llv&i=1sb&iw=1&p=T763967124&s=lp&sn=5ei&z=57li) Open Data L’Italia nei primi posti dell’Open Data Maturity Report L’Italia si conferma ai primi posti nello State of play 2018 relativo al grado di maturità degli open data e guadagna ulteriori posizioni rispetto all’anno precedente. Secondo l’Open data maturity report, l’Italia si posiziona al quarto posto nella classifica europea per capacità di valorizzare i propri dati aperti e per il secondo anno consecutivo si conferma tra i Paesi trendsetter. [La nota sul portale italiano degli open data](maggioli.newsabbonati.it/nl/link?c=ben9c&d=9di&h=1f6q7mc4ri9sjahnllqvfidabc&i=1sb&iw=1&p=T1581615574&s=lp&sn=5ei&z=57lj) Team per la trasformazione digitale Nuova chiamata ai talenti: 8 i profili ricercati Dopo la riconferma della struttura, il Team per la Trasformazione Digitale ha avviato una nuova chiamata ai talenti. Otto i profili ricercati, con comprovata esperienza in Informatica (Software Architecture, Mobile Application Development, Software Open Source, API), in Matematica e Statistica (Modelli Predittivi, Machine Learning), in Service e Product Design, User Experience, e in gestione di processi complessi. [I dettagli nella nota del Team Digitale](maggioli.newsabbonati.it/nl/link?c=ben9c&d=9di&h=1lr7e55scoj9c34jksoi43qkk9&i=1sb&iw=1&p=T1900329139&s=lp&sn=5ei&z=57lk) giurisprudenza Corte di Cassazione La PEC deve essere corredata dall’attestazione di ricezione del procuratore La Corte di Cassazione ha confermato che rispetto alle comunicazioni tramite Pec, la cd. ricevuta di avvenuta consegna (RAC), costituisce il documento idoneo a dimostrare, fino a prova del contrario, che il messaggio informatico è pervenuto nella casella di posta elettronica del destinatario. Di conseguenza, perché la comunicazione via Pec ad opera della cancelleria possa dirsi perfezionata è necessario che essa sia corredata ricevuta di avvenuta consegna. [Corte di Cassazione, Sezione civile n.2, ordinanza n. 27250/2018](maggioli.newsabbonati.it/nl/link?c=ben9c&d=9di&h=12oars3mbg15v0nv88vhfld38&i=1sb&iw=1&p=T673856464&s=lp&sn=5ei&z=57l7) Consiglio di Stato Come si prova l’errore di consegna di un messaggio PEC? Il termine breve per la proposizione dell’appello decorre dal momento in cui è avvenuto il completamento della ‘consegna’ al destinatario del messaggio di posta elettronica certificata. Ne consegue che – nel caso in cui si verifichi un errore tecnico in ordine a tale consegna – lo stesso può essere dimostrato attraverso una idonea certificazione rilasciata dal gestore PEC o da altro soggetto a cui sia riconducibile l’esercizio di una pubblica funzione. [Consiglio di Stato, sentenza n. 5970/2018](maggioli.newsabbonati.it/nl/link?c=ben9c&d=9di&h=1jfuh7uuaf4jiun9q04ro6upi1&i=1sb&iw=1&p=T143791986&s=lp&sn=5ei&z=57l8) Dai Social [ANPR](maggioli.newsabbonati.it/nl/link?c=ben9c&d=9di&h=2ikg1esfsos4m5rdadalrqr8r3&i=1s

La PA Digitale: novità e segnalazioni dal mondo dell’amministrazione digitale (23/2018) ultima modifica: 2018-11-27T16:50:39+00:00 da Maggioli

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